lunedì 18 aprile 2011

Polistena Settimana di fede e preghiera

La Settimana Santa

Servizio giornalistico a cura di Federica Orsida

Polistena da il via ai tradizionali riti pasquali, quest’anno con una novità in più. Già da domani all’ex mercato coperto si potrà ammirare una mostra fotografica a cura del Gruppo “Settimana Santa” dell’Associazione “A&P”- Polistena. Nella mostra saranno esposti oltre 50 pannelli fotografici e oltre 8 pannelli descrittivi che in un percorso emotivo e sensazionale porteranno il visitatore a vivere i riti attraverso l'arte, la mostra perdurerà fino al 27 aprile. La mattina del 17 aprile si terrà la consueta benedizione delle Palme, in serata alle ore 19:00 circa nello scenario dell'anfiteatro comunale, riprende una tradizione interrotta due anni fa: “La Passione di Cristo”, a cura del’Associazione “Gami”(Gruppo Amicizia Maria Immacolata), rappresentazione che ogni anno veniva vissuta con grande devozione sia da chi interpretava sia da chi seguiva, un grande ritorno pieno di gioia per i polistenesi che hanno sentito la mancanza della Passione. Il Giovedì Santo “Santa Messa in Coena Domini e Lavanda dei Piedi”. Dopo la Coena Domini il popolo si riversa per le vie cittadine sino al mattino seguente per far vista ai “sepolcri”, ovvero il luogo in cui è stato riposto il Santissimo Sacramento. Il venerdì Santo è una giornata da non perdere. Già dal mattino alle ore 07:00 il portone del Duomo apre le sue porte e spuntano i confratelli della Confraternita del SS. Sacramento vestiti di bianco portando sul capo una corona di spine. Sono preceduti da un gonfalone nero in segno della luttuosa giornata e seguiti da un uomo che, indossando una tunica rossa, una parrucca che copre il suo viso e una corona di spine sul capo, porta a piedi nudi e sulle sue spalle una pesante croce di legno, impersonando il Cristo sulla via del Calvario. Attorno a Lui vi sono i giudei armati di lance e fruste, il Cristo viene seguito dai discepoli e dalla Statua dell'Addolorata che appena si trova sulla soglia della porta si ferma qualche istante mentre la banda intona la austera e suggestiva Settima Parola del maestro polistenese Michele Valensise. Alle ore 19:00 il dolore della Madre Addolorata è vivo più che mai dopo la morte del suo unico Figlio, ed è qui, dalla Chiesa dell'Immacolata che inizia la processione della Pietà. La giornata di Venerdì si conclude con la Processione dei Misteri che avviene in tarda serata, con inizio alle ore 21:00, dalla Chiesa del SS. Rosario organizzata dall'omonima congrega. E' composta da sette meravigliosi gruppi statuari in legno e cartapesta, scolpiti nell'Ottocento dal sacerdote Luigi Prenestino: Gesù nell'Orto degli Ulivi, Gesù Flagellato, Gesù Deriso, La Veronica, La Crocifissione, Cristo Morto, L'Addolorata. Più precisamente, il Cristo alla Colonna e Maria Addolorata sono invece opera dei Morani, apprezzata famiglia di scultori polistenesi del secolo XIX. Le statue sono portate a spalla da fedeli in tunica bianca, intervallati dalle pie donne dette "torcifere" che portano le torce, e da ragazzi che portano i simboli della passione in tunica bianca. La Notte di Sabato Santo si svolge la Veglia Pasquale e Risurrezione, che è denominata “La Madre di tutte le Veglie” in quanto è la celebrazione più importante di tutto l'Anno Liturgico per la Chiesa Cattolica. Infine la Settimana santa di Polistena si conclude con la tradizionale “Affruntata” che è l’incontro che avviene tra il Cristo Risorto e la Madonna il giorno di Pasqua, a Mezzogiorno, in Piazza del Popolo è che si svolge ormai dal ‘700. La Madonna arriva processionalmente dalla Chiesa del SS. Rosario attendendo nella prossimità dell’ingresso in piazza che il Cristo arrivi processionalmente dal Duomo all’angolo opposto della piazza preceduto dai ministranti e della Congrega del SS. Sacramento. Il Cristo entra e prosegue nella piazza in modo lento, mentre la Madonna, coperta in viso da un velo nero, corre verso il Figlio Risorto ed arrivata dinanzi a Lui il velo nero, che sino a questo momento era il protagonista, cade dal suo viso inginocchiandosi; finalmente la banda cittadina dopo tre giorni in cui suonava il brano luttuoso della Settima Parola, colonna sonora della Settimana Santa Polistenese, suona una marcia trionfale mentre le campane delle chiese suonano a festa tra la commozione del popolo. Il Cristo e la Madonna, dopo l’”Affruntata” si affiancano e proseguono processionalmente verso la Chiesa del SS. Rosario per la benedizione e a seguito il Cristo prosegue verso il ritorno al Duomo. Una settimana da vivere intensamente, il tutto ripreso e seguito anche in diretta web dal gruppo “Settimana Santa”. Per maggiori informazioniwww.settimanasantapolistena.com.

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