lunedì 14 novembre 2011

Calcio azzurro di Rizziconi alla 'ndrangheta



Ad accogliere la Nazionale in Calabria don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. Dopo l’amichevole con la Polonia, gli azzurri fanno tappa a Rizziconi nel Reggino, su un campo confiscato alla ‘ndrangheta.
Su questo impianto, è nata una scuola calcio frequentata oggi da oltre 100ragazzi tra i 6 e i 14 anni. Con la Nazionale presente anche Rino Gattuso: il milanista, Campione del Mondo nel 2006, ha testimoniato insieme alla Delegazione della Figc, a Prandelli e agli azzurri, l’impegno di tutti contro la criminalità organizzata.
Protagonisti della festa organizzata per l’arrivo della Nazionale sono stati mille ragazzi delle scuole elementari e medie, presenti sulle tribune del campo di calcetto di Rizziconi, dove Prandelli ha organizzato un piccolo torneo dividendo gli azzurri in quattro squadre. Ma la presenza in Calabria è stata soprattutto l’occasione per ribadire un forte impegno civile contro ogni forma di sopruso e di delinquenza in un territorio particolarmente esposto alle logiche della violenza e della sopraffazione.
Gli azzurri si sono allenati con un pallone che riportava il seguente messaggio: “Dai un calcio al pizzo – Il pizzo è una palla al piede”, realizzato dalla Presidenza del Consiglio Regionale e dalla Commissione regionale contro la ‘ndrangheta della Calabria.

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